Da Novara 2009 a Liguria Insieme: il civismo concreto della Federazione Lega Diritti del Malato guarda al resto d’Italia
La Federazione sostiene il progetto promosso da Marco Bucci e coordinato da Matteo Campora. Un percorso che vuole valorizzare volontari, competenze e proposte concrete anche in Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e negli altri territori italiani.
Prima di chiedere a qualcuno a quale partito appartiene, bisognerebbe domandargli quali problemi vuole risolvere, quali proposte porta e quali competenze può mettere a disposizione della comunità.
È questo il principio che accompagna da anni l’impegno della Federazione Lega Diritti del Malato e che oggi trova una nuova occasione di sviluppo nel sostegno a Liguria Insieme, il progetto civico promosso dal Presidente della Regione Liguria Marco Bucci e coordinato da Matteo Campora.
La Federazione intende contribuire al progetto ligure e favorire la nascita di analoghi percorsi di partecipazione in altre realtà italiane, valorizzando la propria rete di delegati, volontari e collaboratori territoriali.
2009: alle provinciali di Novara nasceva già questa idea
Per comprendere la scelta attuale bisogna tornare al 2009, quando la Lega Diritti del Malato partecipò alle elezioni provinciali di Novara, presentando una propria lista e candidando Marco Gemelli alla Presidenza della Provincia.
Un’esperienza nata dalla disponibilità di persone che volevano mettere le proprie competenze al servizio della comunità, senza affidare l’impegno pubblico esclusivamente alle tradizionali strutture dei partiti.
La visione era già chiara: salute, ambiente, trasporti, sicurezza, servizi pubblici e condizioni sociali sono elementi strettamente collegati alla qualità della vita delle persone.
Volontari, competenze e libertà dalle contrapposizioni
La Federazione rivendica una concezione dell’impegno civico che mette al centro il lavoro concreto e il confronto tra persone con esperienze differenti.
Non significa che le idee politiche non abbiano valore. Significa riconoscere che una proposta utile non diventa sbagliata perché arriva da un avversario politico, così come una proposta inefficace non diventa buona soltanto perché arriva da un alleato.
La capacità di collaborare, mantenendo ciascuno la propria autonomia, rappresenta una condizione essenziale per affrontare problemi complessi.
Perché la Federazione sostiene Liguria Insieme
Il movimento civico-politico Liguria Insieme, nato nell’area del centrodestra, è stato promosso dal Presidente Marco Bucci e affidato al coordinamento regionale di Matteo Campora.
La Federazione riconosce nel progetto un’opportunità per contribuire al confronto sulle politiche territoriali, mantenendo la propria autonomia associativa e la disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni.
Con Matteo Campora, secondo quanto riferisce la Presidenza Federale, esiste da anni un rapporto di lavoro fondato proprio sulla ricerca di soluzioni concrete.
Nei confronti di Marco Bucci, la Federazione esprime fiducia nella chiarezza del confronto, nella concretezza amministrativa e nella disponibilità a discutere apertamente anche con i propri alleati.
Un approccio ribadito dalla Presidenza Federale anche in occasione della presentazione di Liguria Insieme, nel dialogo con il Viceministro Edoardo Rixi.
Dalle parole ai fatti: sanità e ricerca
La Federazione intende misurare il valore della collaborazione attraverso i risultati.
Tessera sanitaria
Confronto sulla tutela sanitaria dei dipendenti e pensionati delle istituzioni europee residenti in Liguria.
Ricerca scientifica
Dialogo per esplorare collaborazioni con il mondo della ricerca, valorizzando anche le competenze presenti al JRC di Ispra.
Servizi ai cittadini
Attenzione alla salute, alle persone fragili, ai servizi territoriali e alle esigenze delle comunità.
Si tratta di prospettive di lavoro da sviluppare e formalizzare, non di risultati amministrativi già definitivamente acquisiti.
Un modello da portare anche nel resto d’Italia
La Federazione vuole favorire l’estensione di questo metodo ad altre regioni nelle quali è presente con propri delegati, collaboratori e volontari.
L’obiettivo non è replicare automaticamente la struttura organizzativa di Liguria Insieme, ma sostenere percorsi civici territoriali capaci di valorizzare le specificità locali.
Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna rappresentano i primi territori per i quali sono stati predisposti canali di informazione e raccolta delle manifestazioni d’interesse.
La partecipazione come responsabilità
La Federazione invita cittadini, associazioni, professionisti, amministratori e volontari a partecipare al confronto.
L’impegno civico non può ridursi alla critica permanente. Richiede studio, disponibilità al dialogo, capacità di comprendere i vincoli amministrativi ed economici e volontà di costruire soluzioni.
È proprio questa cultura della responsabilità che la Federazione vuole contribuire a rafforzare, valorizzando l’esperienza di chi opera quotidianamente a contatto con le persone e con i loro bisogni.
INSIEME: come partecipare
Vuoi conoscere il progetto, proporre idee o contribuire alla costruzione di nuove esperienze civiche territoriali?
Scegli il territorio che ti interessa e utilizza i canali disponibili.
Liguria Insieme
Movimento civico-politico promosso da Marco Bucci e coordinato da Matteo Campora. Per le modalità di adesione formale rivolgersi ai referenti ufficiali del movimento.
Piemonte Insieme
Manifestazioni d’interesse, informazioni e proposte di collaborazione territoriale.
SCOPRI PIEMONTE INSIEMELombardia Insieme
Un percorso di ascolto, competenze e partecipazione per le comunità lombarde.
SCOPRI LOMBARDIA INSIEMEEmilia-Romagna Insieme
Informazioni sul percorso civico territoriale e sulle possibilità di collaborazione.
SCOPRI EMILIA-ROMAGNA INSIEMEI moduli regionali raccolgono manifestazioni d’interesse preliminari. Non costituiscono automaticamente adesione formale a un movimento politico.
Dal 2009 a oggi, una filosofia che mette la persona, la competenza e la responsabilità al centro dell’impegno pubblico.