Lega Diritti del Malato (L.D.M.), un’associazione italiana che si occupa della tutela dei diritti dei malati, ha annunciato la sua intenzione di promuovere progetti concreti per modellizzare lo spazio etico in ambito sanitario. L’obiettivo principale è quello di promuovere una cultura della cura centrata sulla persona, che tenga conto delle esigenze e delle aspettative dei pazienti.

Lo spazio etico è un concetto che richiede una riflessione sulle abitudini e sulle modalità di pensiero che determinano le scelte in materia di salute, lavoro e relazioni. Ciò significa che le decisioni in campo sanitario non possono essere dettate unicamente da criteri tecnici o scientifici, ma devono essere in linea con le esigenze e le aspettative delle persone coinvolte.

L.D.M. si impegna a promuovere una cultura della cura che tenga conto della dimensione umana della malattia e della cura stessa. Tra le iniziative previste, ci sono la creazione di un osservatorio permanente sull’etica medica e sulla bioetica, la promozione di corsi di formazione per medici e operatori sanitari sull’importanza dell’approccio centrato sulla persona e la realizzazione di progetti pilota in alcune strutture sanitarie.

Uno dei primi progetti pilota si sta svolgendo presso l’ospedale di Arona, dove si sta ascoltando attivamente la voce dei pazienti per migliorare la qualità della cura. L.D.M. ritiene che queste iniziative possano contribuire a migliorare la qualità della vita dei pazienti e a rafforzare la fiducia tra medici e pazienti, creando un clima di maggiore collaborazione e partecipazione attiva.

In conclusione, l’impegno di Lega Diritti del Malato per modellizzare lo spazio etico in ambito sanitario rappresenta una sfida importante per la medicina e per la bioetica, che richiede una maggiore attenzione alla dimensione umana della malattia e della cura stessa. Ciò può contribuire a promuovere una cultura della cura centrata sulla persona, migliorando la qualità della vita dei pazienti e la collaborazione tra medici e pazienti.

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